![]() |
Conforti Maria Grazia - Pittrice
Le opere di Maria Grazia Conforti rappresentano la chiara espressione delle innate potenzialità artistiche dell’autrice .Attitudini e potenzialità messe a frutto con irruente immediatezza, tanto da riuscire a trasferire sulla tela il flash emotivo del momento magico .In quanto possiede la facoltà di cogliere il senso della natura nei suoi aspetti più suggestivi trasformandoli poi con sentimento , in arte pittorica secondo l’interpretazione suggeritale dal suo mondo emozionale sempre però mantenendosi nell’ambito di una vibrante interpretazione veristica. Così,gettando un ponte al di sopra di ogni scuola e di ogni stile ,narra delle bellezze naturali viste attraverso la lente romantica di chi sa cantare la gioia e la tristezza mirando al sublime.Il tutto sulle ali di un gioco cromatico talora esultante,ma spesso anche severo che comunque induce sensazione di avvincente musicalità , in un abbraccio divinizzante del proprio io con la natura.Tanto che la realtà ne viene glorificata e collocato in un limbo fatto di passione trasformata in un senso estetico e poesia .
Nella paesaggistica Maria Grazia dipinge dolci declivi tappezzati di prati fioriti sullo sfondo di alture boscose,lasciando immaginare il soffio della brezza che piega l’erba e scuote la rugiada ,fugando nel contempo le brume mattutine. Oppure descrive la campagna colorata di autunno,,animata dalle rustiche figure dei vendemmiatori che si confondono con il tripudio di nostalgici e variegati colori della decadenza.Quasi ad evocare solenni cadenze virgiliane ed elegiache tristezze.mEd ancora marine suggestive sulle quali incombono presagi,quando il cielo nella incipiente semioscurità tende a confondersi con le creste d’onda ,che frantumandosi ,balzano verso l’alto alla ricerca di una luce impossibile ,ormai fagocitata da un nero incombente. Ma racconta anche dei grandi silenzi nei suoi scorci innevati, nei quali timidi sentieri sembrano perdersi nella gelida malinconia del bosco, che un sole malato tenta invano di ravvivare . La sua versatilità operativa la induce a cimentarsi anche in altre versioni dello scibile pittorico,come ad esempio nella ritrattistica ,nella quale peraltro ottiene ottimi risultati.Dalle sue figure data la correttezza esecutiva,risulta evidente l’ansia febbrile della precisione mimetica ,fatto questo che non sottrae alle opere quella caratterizzazione indispensabile per conferire alle stesse il valore artistico,caratterizzazione consistente nel rendere tangibili i risvolti caratteriali dei soggetti,che comunque e assicurata dalla notevole carica vitale che Maria Grazia riesce a trasmettere alle sue figure ,infatti l’irruenza operativa che le è congeniale ,se pure frenata dalla necessità di una,il più possibile esatta riproduzione ,le consente di riferire ai dipinti una certa forza vitale ,un senso dinamico ,quasi un abbozzo di mosse successive . Maria Grazia con le sue pennellate rapide e decise,arricchite da una spontanea, vivace e sincera “verve”persegue un cammino figurativo che la colloca a pieno diritto a quegli artisti che ,pure sapendo cogliere lo spirito delle sempre nuove speculazioni,mai vi si confondono del tutto .Perché trasmettono alle loro creazioni quel tocco vitale di originalità ,senza soggiacere ne alle mode ne ad uno stanco accademismo.Liberi sempre di fissare sulle loro tele il vibrare istantaneo dei sentimenti . Ottavio Borghi
per contattare l'artista tel. 347-5298980
|
![]() |
|
![]() |
![]() |
![]() |